
Eccomi ragazze, come promesso con il mio primo tutorial ...
Stupidamente ho dato per scontato che tutti sapessero di cosa parlo quando mostro i gessi che mi diverto a fare e soprattutto che tutti li facciano o sappiano come si fa. Erroraccio !!!
Spiegarlo per mail più volte è dura perchè cmq è lungo e manca soprattutto la parte visiva che per una autodidatta come me è importante.
Allora cominciamo con il materiale, vi serve:
- Stampi,
- gesso,
- spatolina,
- punteruolo,
- 3 recipienti,
- leccapentole o cucchiaio,
- essenze profumate,
- taglierino,
- contenitore graduato o tazza,
- spillo,
- filo di ferro.

Preparatevi tutto prima, perchè il gesso indurisce velocemente.
Io prendo il gesso alabastrino che è più bianco e lo preferisco.
Le dosi sono generalmente 2 parti di gesso e 1 di acqua ma non vi fidate troppo delle indicazioni, perchè non sempre rispettandole otterrete la consistenza giusta, con il tempo vi regolerete ad occhio.
Intanto prendete l'acqua,( diciamo che usiamo una tazzina come unità di misura ) e versateci dentro una decina di gocce di olio profumato e mescolate bene.

prendete poi un contenitore piccolo e versateci qualche altra goccia profumata dentro assieme ad un altro olio neutro( io uso quello della Ambra -olio babyJhonson-), ma se proprio non avete voglia di prenderlo potete usare le gocce di essenza puro.
L'olio neutro serve per diluire l'essenza , perchè ce ne servirà un bel po' perchè andremo a ungere gli stampi. Mescolate i due oli e ungete il vostro stampo.

Badate , i gessi si staccano ugualmente, anche senza ungerli, ma nelle forme con tante curve potrebbe rimanervi attaccato qualche pezzetto rovinando il risultato finale, specie se dovete toglierli presto come faccio io, dopo vi spiego perchè.
Inoltre spalmando l'olio potenziate il profumo che avrà il gesso.

Quando avete fatto, mettete la tazzina di acqua nel contenitore( destinato solo ai gessi) con 2 tazzine di gesso e mescolate continuamente ma non con troppa foga perchè le bolle che si formerebbero andrebbero a creare dei vuoti nel gesso, rovinandolo.

La consistenza giusta è tipo frappè non troppo denso, e qui arriva un'altra nota dolente, riguardante le istruzioni.
Quasi tutte le confezioni mettono 10 minuti nei quali il gesso è malleabile...niente di più falso, mi è successo una volta sola che durasse più di 5/6 minuti. Quello che uso adesso per esempio in tre minuti, forse anche meno diventa solido.Quindi preparatene solo un po' alla volta o rischiate di buttare tutto.Aiutatevi con un leccapentole x far scendere quello adeso alle pareti.

Per quanto riguarda gli stampi, vanno bene anche quelli in silicone, se ne avete che non li usate, basta che non siano troppo grandi, o qualsiasi materiale di plastica abbastanza duro da resistere(il gesso si scalda parecchio mentre si indurisce) ma un po' elastica da poter far leva per toglierlo successivamente.
Una volta versato negli stampi date dei colpetti delicati in modo che si assesti e che escano eventuali bolle.

Se volete metterci un gancetto di filo di ferro, questo è il momento.Personalmente lo uso solo per la ceramica , perchè questi sono profumatori e basta , preferisco fargli un buchetto per poi infilarci del nastro.Come vedete sopra. Aspettate tipo un minuto e se vedete che si sta indurendo fare un buchetto dove volete.Partite dall'ultimo che avete versato per forare, perché vedrete sarà già più solido degli altri.

Estraete subito il punteruolo...io uso un ferro per fare a maglia, perchè non mi buca gli stampi, può andar bene anche un bastoncino da spiedino.Se il gesso è ancora liquido aspettate qualche secondo e riforate.

Ora, se non volete fare nessun foro perchè non vi interessa, allora potete lasciare lì il vostro gesso nello stampo per qualche ora e lo togliete capovolgendo lo stampo, scivolerà subito.
Se volete il buchetto come i miei dovete tirarlo fuori dopo 10-20 minuti per ultimare il buchetto.
Da un lato non si vedrà il foro, dovete farlo ora che avete il gesso libero dallo stampo.Prendete uno spillo ed entrate dalla parte dove avete fatto il foro con i punteruolo e girate dolcemente lo spillo fino a quando non spunterete sul davanti.Questa operazione va fatta quando il gesso è ancora umido così non rischiate che si rompa.
Se qualche gesso vi viene come quello sopra con i lati che trasbordano, è normale, di solito succede agli ultimi, quando il gesso si sta già solidificando e non scende bene lungo le pareti del silicone.Prendete un taglierino e dolcemente togliete l'eccesso, meglio sempre se con il gesso ancora umido.Per questo io ungo gli stampi, perchè queste manovre vanno fatte con il gesso fresco per evitare danni ,quindi si deve togliere subito ,senza nè rompersi , nè rimanere attaccato alla plastica.
Una volta terminate queste operazioni lasciate il gesso ad asciugare, ci vorranno dei giorni.
quando è pronto lo sentirete molto più leggero perchè l'acqua è completamente evaporata.Se non li usate subito vi sconsiglio di riporli in un contenitore ermetico, potrebbero fare la muffa, metteteli in una scatola di carta magari.
Ora potete confezionarli come volete.
Quando non profumeranno più , basterà spennellare il retro con l'essenza, aspettare qualche ora(per non macchiare i capi) e saranno come nuovi.
Ecco mi sembra di avervi detto tutto, forse troppo...,vi siete addormentaate?
Se avete ancora dubbi, cmq scrivetemi, e magari vi do delle delucidazioni a voce. Buona notte ragazze!!!
P.s. le differenze tra i gessi del precedente post sono i cuori piccoli leggermente diversi e il colore delle perline...Avevate indovinato?